Impresa
Dimensione, attività, situazione e capacità di sostenere il progetto nel tempo.
METODO PILOT PMI
Mettiamo in relazione impresa, investimento, territorio, tempi e spese. L’obiettivo non è presentare il maggior numero di domande, ma capire quali progetti sono realmente percorribili.
LA ROTTA
Ogni fase presuppone la precedente: nessun passaggio viene saltato per accelerare la presentazione.
Leggiamo attività, dimensione, territorio e obiettivi dell’impresa.
Output: Un quadro sintetico del progetto e dei punti ancora aperti.
Selezioniamo le misure potenzialmente coerenti con finalità e spese.
Output: Un elenco ragionato di strumenti da approfondire, con le esclusioni motivate.
Confrontiamo requisiti, condizioni e vincoli con la situazione reale dell’impresa.
Output: Una valutazione preliminare con elementi da verificare prima di procedere.
Organizziamo contenuti tecnici, dati economici e documentazione richiesta.
Output: Un progetto strutturato e coerente con le regole dello strumento scelto.
Curiamo la predisposizione e l’inoltro della domanda secondo le modalità previste.
Output: Domanda presentata, con evidenza di quanto trasmesso.
Seguiamo adempimenti, comunicazioni e rendicontazione delle spese.
Output: Un presidio continuo sulle scadenze e sugli obblighi dello strumento.
CRITERI
Dimensione, attività, situazione e capacità di sostenere il progetto nel tempo.
Finalità, contenuto tecnico, natura delle spese e coerenza complessiva del piano.
Localizzazione dell’investimento e misure applicabili nel contesto di riferimento.
Avvio previsto, finestre di presentazione e durata degli adempimenti.
Ammissibilità, ordine cronologico e documentazione disponibile a supporto.
Un’opportunità interessante sulla carta non è sempre percorribile: requisiti, tempi, documentazione e sostenibilità del piano fanno la differenza.
ESITI
Gli elementi essenziali sono coerenti: il progetto può essere costruito.
Restano punti aperti che richiedono verifiche prima di decidere.
Le condizioni o le finestre di presentazione non sono ancora favorevoli.
Il progetto non risulta coerente con gli strumenti disponibili in questa fase.
La valutazione preliminare orienta la decisione, ma non sostituisce l’istruttoria dell’ente competente e non garantisce l’ottenimento di agevolazioni.
PRIMO PASSO
Poche informazioni essenziali sono sufficienti per impostare la prima valutazione.